E' il più grosso e famoso dei tartufi, può assumere diverse forme: rotonda, con cavità, sinuosa, in relazione ai vari tipi di terreno in cui viene a formarsi. La parte esterna è liscia o quasi, di colore giallo-biancastro. Il colore interno varia in base al grado di maturazione a cui è arrivato e alla pianta con la quale è vissuto in simbiosi e può variare dal bianco al marrone rosato. Di odore forte e molto aromatico, è molto digeribile e solitamente viene consumato crudo, affettato finemente su varie vivande.
Raccolta:
dal 1° ottobre al 20 dicembre. |
|
Tartufo di norma per lo più tondeggiante (a volte anche irregolare) dalla scorza nera rugosa con verruche minute. L'interno è dapprima chiaro se acerbo e nero-violacea con vene bianche fini e ben definite a completa maturazione.
Tramanda a maturità un grato odore aromatico ed ha sapore squisito (tanto che viene chiamato tartufo nero dolce) che manifesta con la cottura.
Raccolta:
dal 15 dicembre al 28 febbraio.
|