Tempi di conservazione
Il periodo di conservazione varia da un massimo di 20 e un minimo di 7 giorni e può cambiare a seconda del grado di maturazione del prodotto e del periodo della stagione in cui viene raccolto. Si consiglia di consumare il tartufo bianco, raccolto nei primi periodi di stagione, entro il periodo minimo di conservazione.

 

Modi di conservazione
Per permettere al prezioso tartufo di mantenere il più possibile intatto il suo profumo, occorre evitare il suo contatto con l'acqua, che favorirebbe la macerazione dei tessuti e quindi il rapido deperimento del frutto. Inoltre una eccessiva evaporazione peggiora le qualità organolettiche, poichè il tartufo rinsecchisce e perde fragranza provocando un calo di peso assai dannoso dato il valore venale del prodotto. Di qui la doppia necessità di avere da un lato qualcosa capace di assorbire l'acqua e nello stesso tempo di limitare il più possibile tale evaporazione. La carta paglia o il panno avvolto intorno al tartufo assorbono appunto acqua e contemporaneamente mantengono attorno al carpoforo un'atmosfera satura di umidità riducendo al minimo l'evaporazione. Ora il tartufo, una volta inserito all'interno di un recipiente chiuso, è pronto per essere messo in frigorifero, rigorosamente ad una temperatura di +4°C.

 

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